Il mio digiuno

Mi chiamo Diego e ho 60 anni. Sono diabetico non insulinodipendente e per 15 anni ho preso delle pillole ipoglicemizzanti. Queste pillole funzionano per circa sei mesi, poi lentamente perdono di efficacia e la glicemia risale. Mi hanno cambiato terapia molte volte, e alla fine non ci sono nuove pillole da provare. Mi sono stancato e piano piano ho smesso di prenderle, tanto la mia


glicemia rimaneva la stessa, sempre molto alta. Oltre a questo ho il fegato e la milza ingrossati, articolazioni dure, un perenne mal di schiena, piedi insensibili, pressione del sangue alta, colesterolo alto, trigliceridi altissimi, sovrappeso di una decina di kg., depressione. Le varie diete non hanno mai funzionato, perché, mi dicono, il problema è endogeno, cioè sono insulinoresistente. Non volevo rassegnarmi. Avevo letto qualcosa sul digiuno, ma mi mancava il coraggio di provare. Poi ho letto “Il Vangelo degli Esseni” (lettura veramente impressionante) e il sito del dott. Marco Mattorre e mi sono convinto. Ho fatto una settimana di preparazione senza proteine animali, eliminando via via prima i cereali, poi la verdura cotta, quella cruda e infine la frutta. Sono partito con l’obbiettivo di digiunare una settimana, non avendo mai digiunato prima. Solo acqua oligominerale e qualche tisana d’erbe. Il secondo giorno di digiuno mi è scoppiato un mal di testa feroce e non solo. Mi dolevano gli occhi, le orecchie, il palato, le gengive e la gola. Non potevo neanche dormire. Mi si è aperto nel palato un foro da cui usciva una sorta di filamento bianco molliccio e puzzolente. Non potevo crederci e mi sono spaventato. Dopo tre giorni i dolori sono cessati del tutto, ma il buco è rimasto. La lingua si è ricoperta di una patina grigia, neanche tanto spessa, il sudore è diventato acido (sudavo molto anche perché era estate) e l’energia è molto diminuita. Anche la pressione sanguigna si è abbassata per poi precipitare il quarto giorno. Mi alzavo con minima 44 e massima 68! Non stavo in piedi e trascorrevo il mio tempo seduto, sentendomi anche bene, seppur debolissimo.. Una mattina, andando in bagno, sono anche svenuto e mi sono schiantato rovinosamente a terra, incrinandomi due costole e fratturandomi un dito del piede sinistro, oltre a varie altre botte. Probabilmente mi ero alzato troppo in fretta. La pressione sanguigna risaliva un po’ durante il giorno, ma poco. Viaggiavo su valori intorno ai 58/ 82. Nessuna fame, né nostalgia per i cibi preferiti. Grande sensazione di leggerezza. La vista è diminuita vistosamente, tanto da non riuscire più a leggere con i miei soliti occhiali. La glicemia è calata subito a 123, invece degli usuali 280/300, misurata sempre il mattino a digiuno. Poi è risalita per assestarsi intorno ai 150 durante il digiuno. Con tutto questo riuscivo a fare 30 minuti di cyclette al giorno e a lavorare al computer, pur con i problemi della vista. Psicologicamente stavo bene, grande tranquillità e fiducia. Ogni due giorni mi sono fatto un clistere con due litri di acqua tiepida, cosa che mi procurava un grande benessere, anche se la…puzza delle evacuazioni conseguentio era veramente intollerabile. Così sono arrivato al nono giorno e ho deciso di smettere il digiuno, ritenendo che come prima volta poteva bastare. Ho fatto un’altra settimana di rialimentazione, prima frutta cruda, poi verdura cruda, verdura cotta, cereali e infine qualche legume. Nessun problema particolare, anche le evacuazioni sono riprese regolarmente dopo un paio di giorni. La vista è ritornata quella di prima dopo due settimane dalla fine del digiuno, la pressione sanguigna è rimasta bassa, ma non troppo (sui 65/95 il mattino a digiuno). La glicemia è purtroppo risalita appena ripreso ad alimentarmi normalmente, ma lo sapevo già. Dopo 15 anni di medicinali, credo ci vorranno ben più di nove giorni di digiuno per rimediare a questo. Dopo due settimane anche il buco nel palato si è richiuso. Le articolazioni si sono sciolte, i piedi hanno ripreso sensibilità, il mal di schiena è SPARITO e questo lo giudico miracoloso. Fegato e milza sono tornati a dimensioni normali. Non ho controllato ancora, ma immagino che colesterolo e trigliceridi siano calati di molto. Il gusto e l’olfatto sono aumentati a dismisura, tanto che non riesco più a salare le insalate. Ho perso esattamente 8 kg con la pelle che è rimasta elastica e, a vedermi, appaio in piena forma. L’energia è tornata, ma soprattutto è migliorato il mio umore, l’ansia e la depressione si sono molto attenuate. In poche parole mi sento bene, con me stesso e con gli altri. Questa è la mia esperienza. Penso che la prossima primavera proverò un digiuno di due settimane, visto che molte cose ho imparato da questa mia prima esperienza.

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